Molte persone vogliono scegliere il loro cucciolo ma in base a cosa? In base a quali requisiti?
C'è chi lo sceglie per il nome che gli fa simpatia, chi lo sceglie per il colore del collarino, chi in base al tipo di macchie o colorazione, altri perché il cucciolo gli va in contro baldanzoso dicendo "vedi mi ha scelto" (vi svelo un segreto, i cuccioli vanno in contro a tutti 😉).
Ma in quanti osservano veramente i cuccioli e il loro comportamento e scelgono in base a quanto il cucciolo sia in sintonia con il loro modo di vivere, e quindi valutandone il carattere? Nessuno !
E sapete perché? Perché è solo ed esclusivamente l'allevatore che osservando i cuccioli tutti i giorni ne può apprezzare le caratteristiche fisiche e di comportamento e in base a queste affidare "il cucciolo giusto nella giusta famiglia"
In tanti anni di allevamento quando le scelte le ho fatte io non ho mai sbagliato e quando invece la famiglia sceglieva "a modo suo" contro il mio parere, sempre ho avuto ragione e poi ci sono stati "problemi".
Quindi a meno che il cucciolo non sia l'unico di quel sesso e colore e quindi essendo solo quello chi lo prenota non ha margine di scelta, per tutte le volte invece che ci sono più cuccioli dello stesso sesso e colore sarò io che cercherò di abbinare "cucciolo e famiglia" chiaramente basandomi sulle richieste che mi vengono fatte e cercando di accontentare tutti il più possibile.
In oltre spesso i cuccioli del mio allevamento sono così pochi nell'arco dell'anno che chi ha piacere averne uno lo prenota molto tempo prima e quindi raramente si riescono ad avere molti cuccioli invenduti già grandi per poter fare una scelta a 3 mesi.
Poi c'è da aggiungere che in base alle prenotazioni si ha anche il diritto di scelta ma che per ovvie ragioni gli Allevatori hanno sempre la precedenza perché la loro scelta non si basa sulla simpatia ma anche e soprattutto sulle caratteristiche fisiche, questo non vuole dire che i cuccioli "non scelti" siano brutti, ma che semplicemente magari hanno un carattere più mite non adatto ad un mondo di esposizioni, oppure semplicemente l'allevatore non sceglie il cane più bello, ma quello che ha i requisiti che secondo il suo criterio personale di selezione va a migliorare la qualità del suo allevamento, potrebbe semplicemente essere che uno vuole una spalla più angolata, o un orecchio più basso, cose che generalmente alle famiglie non interessa proprio nulla.
Penso che un cane di famiglia debba essere un cucciolo sano, bello e dal buon carattere ma di certo non è vedendo il cucciolo una o due volte che si possa avere la capacità di scegliere quello che più ci si addice.
Perfino gli allevatori (che sono certamente esperti) chiedono sempre il mio parere quando mi chiedono un cucciolo.
Riflettete...
Scegliere il cucciolo giusto:
È uno dei momenti più importanti.
E anche uno dei più sottovalutati.
Spesso si arriva dall’allevatore già innamorati, pronti a portare a casa il primo cucciolo che si avvicina. Poi, mesi dopo, ci si ritrova con un cane che non corrisponde alle aspettative.
Non perché il cane sia “sbagliato”.
Ma perché la scelta è stata fatta con il cuore, senza le informazioni giuste.
Prima di vedere i cuccioli, fermati.
Chiedi, osserva, ascolta.
Un allevatore serio fa domande su di te, sul tuo stile di vita, sul tempo che puoi dedicare al cane. Non ha sempre cuccioli disponibili e conosce davvero i suoi cani, uno per uno.
Osserva la madre. Guarda come vivono gli adulti. Informati su come crescono i cuccioli, su che tipo di stimoli hanno conosciuto.
E ricorda: il cucciolo “che ti sceglie” è un mito. Un momento non racconta chi diventerà quel cane. Chi li conosce davvero è l’allevatore, dopo settimane di osservazione quotidiana.
Scegliere il cucciolo giusto richiede tempo e pazienza.
Ma è il primo vero passo per costruire una convivenza serena che durerà anni.
-Francesca Angelinelli – SearchingDog, educazione cinofila per cani da caccia in famiglia
