Sono Educatore Cinofilo FICSS, Tecnico Mobility dog e Tecnico Sport Acquatici

In FICSS viene "utilizzato" il "Metodo cognitivo zooantropologico

 

Riconoscimenti e Qualifiche

 

La FICSS nel proprio disciplinare ha stabilito gli argomenti principali per la formazione professionale di un EDUCATORE CINOFILO.

 

Per avere il riconoscimento FICSS e la conseguente iscrizione all'Albo, devono superare l'ESAME di ABILITAZIONE somministrato dalla Commissione d'Esame (CE) della FICSS.

 

I candidati dovranno presentare domanda di ammissione al relativo esame al Comitato Tecnico Nazionale. Il Comitato, previa valutazione della ammissibilità della domanda, farà sostenere al candidato l'esame teorico pratico per il riconoscimento della qualifica di educatore.

 

Quali sono i requisiti per sostenere l'esame e quindi ottenere la qualifica di EDUCATORE CINOFILO?
La formazione dell’EDUCATORE CINOFILO deve essere di minimo 240 ore, comprovate da un Educatore FICSS in regola con i rinnovi del Tesserino Tecnico, comprende corsi di carattere teorico-pratico effettuati presso le scuole presenti sul territorio anche se non riconosciute o affiliate a FICSS, in ogni caso gli argomenti sui quali il candidato dovrà essere preparato e verrà esaminato, saranno i seguenti:
- le origini del cane: teorie sulla domesticazione;
- fisiologia: il sistema nervoso centrale e periferico, i 5 sensi nel cane, capacità percettivo-sensoriale nei cani;
- studio morfo-funzionale nel cane, il movimento;
- la differenza dei metodi educativi: behaviorismo, metodo gentile e approccio cognitivo-relazionale;
- etogramma del cane e profili attitudinali delle diverse razze;
- età evolutiva del cane, periodi sensibili, attaccamento e socializzazione;
- la formazione caratteriale nei cani;
- allevamento e selezione, rilievi genetici;
- aspetti veterinari: la prevenzione (sverminazione, profilassi vaccinale), le zoonosi, nozioni di pronto soccorso (emorragie, colpo di calore, sindromi d'avvelenamento, traumatologia, dilatazione gastrica, intossicazioni alimentari), l’alimentazione;
- psicologia sociale del cane: lavorare sul ruolo e lo status sociale del cane;
- la comunicazione col cane: dai segnali calmanti ai "comandi" di base;
- il comportamentismo e la teoria dei condizionamenti;
- introduzione alle scienze cognitive animali: verso una teoria della mente;
- lavorare con l'apprendimento associativo e non associativo;
- lavorare con le emozioni: l'arousal;
- lo stress nel cane;
- il gioco per lavorare sulla relazione con la famiglia;
- il gioco come mezzo per il potenziamento cognitivo;
- il gioco ed il lavoro sulle emozioni;
- il clicker training;
- affrontare i problemi pedagogici più comuni: gestire le eliminazioni inappropriate del cucciolo e dell'adulto, la conduzione al guinzaglio, il richiamo e la gestione in libertà;
- conoscenze di base in medicina comportamentale;
- aggressività e comportamento di aggressione: saper individuare le situazioni pericolose, come comportarsi nelle risse tra cani;
- introduzione alle Classi di Socializzazione;
- prevenzione: il cucciolo dal concepimento alla socializzazione;
- organizzare e condurre una scuola per cuccioli: le Puppy Class;
- gestire le consulenze pre-adozione, formazione dei futuri proprietari;
- discipline cino-sportive (AgilityDog, Rally-Obedience, Obedience, DogDance, Dog Orienteering®, Sport Cinofili Acquatici (SAC));
- lavorare con il proprietario: dal primo contatto all'alleanza;
- intervenire sulla relazione cliente-cane;
- definire gli obiettivi del percorso educativo;
- strutturare il progetto educativo;
- nozioni di marketing, amministrazione, configurazione fiscale dell'istruttore-educatore cinofilo;
- etica professionale e codice deontologico FICSS;
- cooperare con gli Enti pubblici e le amministrazioni locali.

 

Iter formativo per Tecnici MobilityDog

Requisiti per ottenere la qualifica di Tecnico MobilityDog:
essere educatori FICSS. E' possibile accedere alla formazione prima di essere in possesso della qualifica da Educatore, se si supera l'esame al temine delle 2 giornate di corso specifico, la qualifica comunque verrà consegnata congiuntamente a quella da Educatore FICSS.

Corso di formazione:
16 ore di formazione formula w.e.: 8 ore di teoria e 8 ore di pratica. Alla fine del secondo giorno l'allievo farà un esame per verificare l'apprendimento con una coppia cane-proprietario.

DOCENTE: Ivano Vitalini

Che cos'è la MobilityDog®

La MobilityDog® è una disciplina di recente introduzione, non agonistica e non competitiva, aperta e idonea a tutti i team cane-conduttore anche alla prima esperienza.
Nata in Svizzera negli anni ‘90, si è diffusa velocemente in tutto il Nord Europa perché per le sue caratteristiche diventa un ottimo strumento per migliorare l'inserimento e l'integrazione del cane nella società urbana.
Il percorso ad ostacoli della MobilityDog® viene inserito in un normale percorso educativo della coppia cane-padrone. Esso è divertente sia per il cane che per il conduttore, e rompe la possibile monotonia di un normale corso di educazione.

Affrontare e risolvere piccoli problemi e superare ostacoli di diverso tipo ha molteplici effetti sulla coppia: aumenta l'autostima, diminuisce l'iperattività, aumenta la capacità di comunicare tra i due soggetti migliorandone via via l'intesa, aumenta la fiducia in sé stessi e nel proprio compagno, sia umano che canino, implementa la capacità del cane di concentrarsi e di prestare attenzione, diminuisce l'insicurezza e di conseguenza mitiga l'insorgere di alcuni problemi di aggressività, migliora in generale la qualità della vita della coppia, fornisce innumerevoli opportunità di socializzare, e non essendovi ansia da prestazione, che può essere motivata da un aspetto agonistico, aiuta a rilassarsi e ad eliminare lo stress.
In ultima analisi è importante tenere in considerazione che il compiere particolari movimenti e superare piccoli ostacoli con successo aumenta la facoltà di apprendere e la flessibilità cognitiva nel nostro cane.
Non ultimi gli effetti positivi dell'attività fisica, in particolar modo se si considera che tutto il lavoro di training è impostato sul gioco, che rappresenta di per sé un'efficace movente per il nostro amico quattro zampe.

Fare attività con il nostro cane ci fornisce anche innumerevoli monitor sul suo stato di salute sia fisico che psicologico, consentendoci di anticipare l'insorgere di più gravi problematiche. Inutile dire come un cane sano, equilibrato e con un'ottima relazione con il suo proprietario sia apprezzabile anche da un punto di vista sociale.
La MobilityDog® si propone anche come strumento di una maggior diffusione di cultura sul cane; nella prevenzione di incidenti e di maltrattamenti, per lo più involontari, dovuti ad una scarsa conoscenza etologica dello stesso.

La disciplina si articola in 18 prove standard da eseguire ciascuna nel tempo massimo di 1 minuto; i tempi di esecuzione e la tipologia delle prove sono tali da non creare stress psicofisico al cane (e al conduttore) indipendentemente dall'età e dalla taglia.
L'obiettivo finale ed esplicito del corso di MobilityDog® è quello di preparare il team cane-conduttore alla corretta partecipazione ad una manifestazione di MobilityDog. In realtà le speciali caratteristiche di questa disciplina permettono di approfondire e migliorare la relazione e la gestione del proprio cane